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Il modo in cui Jackson Pollock dipingeva con l’espressionismo astratto, noto come action painting, offre la possibilità di esplorare e scoprire se stessi

Jackson Pollock

Espressionismo Astratto

Action Painting

Jackson Pollock - Action Painting
Jackson Pollock, Painting A, 1950 _ Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea Roma

Jackson pollock

Jackson Pollock (1912-1956) è noto come il principale esponente dell’action painting, una forma di pittura non-figurativa. Inizialmente scultore a 16 anni, si è poi dedicato alla pittura prima di compiere 18 anni. Ha lavorato duramente per migliorare le sue capacità nel disegno e nella pittura. Pur avvicinandosi inizialmente al surrealismo, ha gradualmente abbracciato l’arte astratta. Rifiutando i metodi convenzionali, posizionava la tela a terra e faceva colare i colori su di essa per creare composizioni sorprendenti.

I suoi “dripping” hanno suscitato grande interesse tra la fine degli anni ’40 e gli inizi degli anni ’50, passando dalla tradizionale tela su cavalletto alla pittura direttamente sul muro o a terra. Le dimensioni dei suoi dipinti sono imponenti, ricordando quasi dei murales. La grandezza delle opere di Pollock non rispecchia prospettive tradizionali o rapporti dimensionali realistici, ma mira piuttosto a suscitare un impatto emotivo negli osservatori. Attraverso la sua arte, Pollock ha cercato di esplorare sé stesso come artista, assorbendo ed espandendo istintivamente tutti i materiali che utilizzava e che si rivelavano poi essenziali per le sue opere. I suoi dipinti rappresentano una diretta espressione della sua vita interiore.

Qui puoi dipingere come Jackson Pollock

Espressionismo astratto

Irving Sandler, noto scrittore e attento studioso dell’epoca dell’espressionismo astratto, descrive così il movimento:

“Siamo d’accordo soltanto sul fatto di non essere d’accordo”.

Jackson Pollock è considerato il pittore più celebre della sua generazione, la prima a ottenere riconoscimento internazionale e a esercitare un’influenza predominante nella storia dell’arte americana. L’espressionismo astratto nacque negli anni ’40 come reazione alle correnti artistiche del dopoguerra. La sua peculiarità consiste nel mettere in risalto l’artista e il linguaggio pittorico astratto, sostenendo che l’inconscio è un mezzo per creare arte. I pittori trasmettono i propri stati d’animo sulla tela attraverso colori e azioni fisiche, con i colori che fungono da ponte tra l’artista e la tela.

Action painting

L’Action Painting, conosciuta anche come pittura d’azione, è comunemente associata all’espressionismo astratto. Jackson Pollock è considerato uno dei precursori di questa forma artistica, introducendo l’uso di gocciolamenti e lanci di colori sulla tela.

Questa tecnica pittorica si basa sull’istinto, permettendo che sia esso a guidare il processo creativo, superando la razionalità tipica del pensiero logico nell’agire artistico. L’azione dell’Action Painting libera le parti istintuali ed emotive dell’artista, consentendo al corpo di esprimere liberamente le emozioni. Si tratta di una forma particolare di sublimazione dei conflitti sia consci che inconsci, un processo attraverso il quale l’artista trasforma i propri stati interiori in qualcosa di nuovo e visibile sulla tela. Pollock stesso ha utilizzato la pittura come terapia per risolvere i suoi conflitti interiori e dare un senso alla propria vita. Nell’Action Painting, l’enfasi non è tanto posta sulla bellezza oggettiva dell’opera rappresentata sulla tela quanto sulla forza emotiva che essa trasmette e sugli stimoli che evoca.

Beatrice Sperindè _ B.S.

I miei quadri Action Painting